In Brasile

Progetti in Brasile conclusi e in via di svolgimento

Il percorso dell'Associazione Shishu – volontariato internazionale dal 2004

I progetti che Shishu ha realizzato in Brasile inizialmente hanno seguito più direzioni:

  • i progetti sulle piante medicinali
  • i progetti culturali o di formazione
  • gli scambi interculturali o di formazione.

Dal 2009 le direzioni sono confluite in un unico percorso.
I progetti sono tutti stati elaborati e realizzati assieme alle comunità indigene.

Il primo progetto Le piante medicinali e la loro cultura è iniziato nel 2004, seguito dalla microazione Le piante medicinali: dalla raccolta alla commercializzazione. I progetti sono proseguiti fino al 2008 con il cofinanziamento della Provincia Autonoma di Trento; poi le attività sono continuate in modo autonomo o con altri finanziamenti.
Inizialmente sono state coinvolte le due etnie maggioritarie del Paraná – i Kaingang e i Guarani – , poi hanno proseguito le attività fino ad ora i Guarani.
Sono state vendute le piantine sia fresche che essiccate soprattutto in fiere e mercati.

Nel frattempo sono stati realizzati vari progetti sia formativi - esempio sulle nuove tecnologie, oltre che sulla coltivazione delle piante - sia culturali volti a valorizzare la cultura indigena (significativi il progetto in più fasi Dall’orgoglio di essere indio allo sviluppo economico).

Nel 2008, su richiesta di Shishu è stata creata l'Associazione Outro Olhar (d'ora in poi indicata con OO), tutta costituita da brasiliani, che è subito divenuta partner di Shishu. Inizialmente il partner era il Centro de Formação Juan Diego, con cui si è conservato un buon rapporto, tanto che la sede di Outro Olhar è rimasta nella struttura del Centro fino a quando OO ha potuto usufruire di una nuova sede, costruita nel 2012 con il finanziamento della CEI.

Nel 2009 si è creata la Rede Solidária Popyguá, costituita inizialmente da otto comunità Guarani del Paraná e due dello stato di Santa Catarina.

Da qui è iniziata la confluenza i dei progetti delle comunità indigene, di OO e di Shishu in un unico percorso sempre più mirato all'autonomia e all'incremento delle potenzialità in vista di un autentico autosviluppo.

Nel 2013, dopo lunghe discussioni, partecipati confronti nell'ambito della Rede e alcune ricerche effettuate tra il 2011 e il 2012, è stato deciso che la coltivazione delle piante sarebbe stata rivolta all'estrazione di oli essenziali.

Nel novembre del 2013 è stata fondata l'impresa Tembiapo, che in Guarani significa fatto con le mani, formata da artigiane e artigiani, nonché da produttrici e produttori di piante medicinali e aromatiche con lo scopo di commercializzare i loro prodotti.

È stata organizzata una grande assemblea a cui hanno partecipato praticamente tutti i coltivatori e le coltivatrici, nonché gli artigiani e le artigiane delle comunità indigene che facevano capo alla Rede.

Hanno eletto 5 indios di 5 aldeias diverse per costituire il consiglio di amministrazione di Tembiapo. 

Le elezioni si svolgono ogni 3 anni.

In questi 7 anni alcuni membri sono cambiati, altri sono gli stessi dell'inizio. Se necessario, vengono consultati i vari gruppi o è indetta un'assemblea. OO e la Rede Solidária Popyguá partecipano come consulenti e sostegno all'impresa.

Attualmente fanno parte di Tembiapo gruppi di artigiane/i e coltivatori e coltivatrici di piante medicinali di 7 aldeias, in totale circa 80 persone.

La linea dell'artigianato comprende pezzi con caratteristiche e usi tradizionali, altri con pietre e metalli semi-preziosi (biojoias), altri con decorazione e usi più adeguati ai tempi odierni.
La linea degli oli essenziali prevede la coltivazione di 15 piante, la massima parte locali, alcune importate.

Nel 2015 e 2016 si è realizzato il progetto di Riforestazione, cofinanziato dalla PAT. A seguito di questo le varie comunità che avevano partecipato si sono trovate con un sovraccarico di frutta. OO - di cui nel frattempo 2 membri avevano visitato la Valle di Gresta in uno scambio interculturale e incontrato la presidente del Consorzio Val di Gresta e due imprenditori della valle - ha proposto di creare una agro-industria.
In un primo momento le comunità indigene sono rimaste perplesse per poi aderire con grande entusiasmo.
Dal 2017, anche con il supporto di altre associazioni, si sono realizzati vari corsi mirati alla formazione di capacità imprenditoriali e alla realizzazione di prodotti a base di frutta. OO fin dalla sua costituzione aveva creato una rete di collaborazione con istituzioni locali, in particolare Università e Comuni, e internazionali, ad esempio con una Fondazione statunitense.
Shishu nel frattempo è stata una delle associazioni costituenti il Consorzio Brasil Trentino (2018), che ha presentato alla PAT il Progetto Brasil-Trentino: nuove opportunità di co-sviluppo. Il progetto, che comprende attività negli stati brasiliani del Paraná, del Ceará e dello stato di San Paulo, è stato approvato alla fine del 2019.

La realizzazione del progetto è stata ritardata dalla pandemia. Attualmente si sta costruendo l'edificio dell'agro-industria nell'aldeia di Tapixi.

Prima di tale evento la vendita degli oli essenziali e dell'artigianato avveniva in eventi, fiere e nella bottega virtuale www.tembiapo.com.br; durante la pandemia le attività in presenza sono state eliminate e le vendite sono proseguite solo online. Si è verificata una caduta nel commercio dell'artigianato e un piccolo aumento in quella degli oli essenziali, dato che questi sono ricercati per i benefici per la salute.

Gennaio 2021