Progetto Brasil-Trentino (2019 – 2021)

Progetto Brasil-Trentino: nuove opportunità di co-sviluppo (2019 – 2021), presentato dal Consorzio Brasil Trentino

Progetto Brasil-Trentino: nuove opportunità di co-sviluppo (2019 – 2021), presentato dal Consorzio Brasil Trentino

Alla fine del 2019 è stato approvato il progetto suindicato, nell'ambito delle Iniziative programmate dalla Giunta Provinciale del Trentino, che comprende la realizzazione di attività negli stati brasiliani del Paraná, del Ceará e di San Paulo.

La parte del progetto relativo al Paraná consiste in:

  • Costruzione di un edificio per agroindustria presso la comunità indigena di Tapixi (Nova Laranjeiras) e acquisto delle relative attrezzature. L'edificio attualmente (aprile 2021) è in costruzione.
  • Varie attività formative inerenti a funzionamento e organizzazione dell'edificio, commercializzazione dei prodotti e acquisizione della certificazione biologica.
  • Produzione e commercializzazione di dolce di frutta, composta di frutta, frutta candita, frutta essiccata, polpa di frutta congelata, verdura sott'olio, per il mercato brasiliano.
  • Studio del valore nutrizionale e proprietà alimentari di alcuni frutti tropicali.

Rete di collaborazione

In Paraná

università, comuni interessati, vari organismi pubblici che sosterranno le attività agricole, commerciali e formative, la FUNAI, che per statuto si occupa delle comunità indigene, la Rede Ecovida, rete di commercializzazione di prodotti agro-ecologici, che attribuisce la certificazione biologica partecipativa, la Rede Solidária Popyguá, per un totale di 2121 persone, di cui fanno parte le 4 comunità (Tapixi, Palmeirinha do Iguaçu, Rio d'Areia. Ocoy) in cui si realizzare il progetto, la piccola impresa di commercializzazione Tembiapo costituita nel 2013 dalla Rede Solidária Popyguá.

In Trentino

Consorzio Brasil Trentino (coordinatrice scelta per concorso Stefania Bortolotti e amministratrice volontaria Gabriella Campregher), due imprese di trasformazione della Val di Gresta e Consorzio ortofrutticolo di tale Valle.

Le altre parti del progetto

L'Istituto di ricerca Euricse prevede la realizzazione di quattro studi di caso di economia sociale e solidale - ESS (due ad Araraquara in Brasile; e due in Italia: Val di Rabbi e Bologna) con un’analisi comparata dei risultati degli studi di caso identificando possibili aspetti di condivisione; elaborazione di un set di raccomandazioni per la formulazione di politiche pubbliche a sostegno della ESS che promuovano l'autosviluppo sostenibile e possano essere replicate in altre regioni, evidentemente adattandosi alle specificità locali.

La parte del progetto che si sta realizzando in Ceará prevede di sviluppare assieme al partner locale, la Caritas Diocesana di Crateus e ai partner internazionali Fondazione Mach e Università di Bologna, l'analisi e la sperimentazione di sistemi di produzione agricola compatibili con i contesti semiaridi, in particolare la gestione delle acque, acque saline e recupero delle acque grigie con integrazione della ricerca attraverso corsi formativi e laboratori di tecnologie innovative per la produzione agricola nel semiarido e corso di metodologia della ricerca scientifica, con la collaborazione della scuola superiore EFA e dell'Università UFC. Prevede inoltre di realizzare un convegno nazionale sulle buone pratiche della gestione idrica.

La realizzazione del progetto è stata ed è condizionata dalla drammatica situazione della pandemia in Brasile. A causa di questa e della conseguente chiusura delle Terre Indigene il progetto è stato a lungo bloccato. Ora le comunità indigene sono tranquille e si stanno impegnando dato gli indios delle comunità della Rede sopra i 18 anni hanno già ricevuto le due dosi di vaccino.

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